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2020

Le “casas particulares” di Cuba. Un nuovo stile di soggiorno

Un paradiso caraibico immerso in calde acque cristalline e popolato da spiagge di finissima sabbia bianca: Cuba è anche questo, ma ciò che la rende speciale è l’atmosfera autentica che si respira in ogni suo angolo e tra le mura delle sue “casas particulares”.

Le “casas particulares” di Cuba. Un nuovo stile di soggiorno _1 Le “casas particulares” di Cuba. Un nuovo stile di soggiorno _2 Le “casas particulares” di Cuba. Un nuovo stile di soggiorno _3

Da decenni meta prediletta di un turismo soprattutto europeo, negli ultimi anni ha visto qualcosa cambiare soprattutto nel tipo di accoglienza riservata alle migliaia di turisti che ogni anno partono alla volta delle sue meraviglie.

Molti cubani hanno deciso infatti di sfruttare qualche piccola concessione governativa per reinventarsi: abbandonati gli impieghi statali troppo rigidi e poco redditizi si sono “messi in proprio” e hanno iniziato a vivere di accoglienza turistica. In che modo? Hanno attinto dai risparmi di una vita intera e rimesso in sesto le loro abitazioni per trasformarle in dimore per turisti: è nata così l’era delle “casas particulares”, una via di fuga per i cubani, un nuovo stile di vacanza per i turisti.

Vivere la quotidianità dei cubani

Tra i viottoli acciottolati delle città più pittoresche come Trinidad, i vicoli esuberanti dell’Avana Vieja, il panoramico Malecon (il lungomare dell’Avana) e i villaggi più rurali dell’entroterra, si nascondono migliaia di potenziali dimore per turisti. Le “Casas particulares” sono ovunque e di vario genere: sontuose ville coloniali, abitazioni ristrutturate e con tutti i comfort, abitazioni più modeste e in vecchio stile. I caratteri distintivi e ricorrenti delle case dei cubani, a prescindere dalla categoria di appartenenza, sono le ampie terrazze panoramiche site agli ultimi piani, i freschi cortili interni in alcuni casi abitati da animali esotici e le scalinate attorcigliate su sé stesse che conducono ai piani alti.

Riscoprire il lato umano di Cuba

I cubani accolgono i turisti nei loro salotti con grande garbo e rispetto, talvolta con una punta di imbarazzo, talaltra con impeto coinvolgente. I servizi  a disposizione nelle “Casas Particulares” sono:

  • pernotto in una stanza con bagno privato o in comune, con un costo che va dai 25 CUC (circa 22 euro) a 45/50 CUC a notte per due persone;
  • possibilità di includere la colazione con un costo aggiuntivo di 5 CUC a persona al giorno;
  • possibilità di aggiungere il pranzo o la cena al costo di 10/15 CUC a persona.

La colazione è il fiore all’occhiello dell’ospitalità cubana: un trionfo coloratissimo di frutti esotici (ospiti fissi sono il mango, la papaya e la mini banana) serviti al piatto e in formato frullato, huevos revueltos (uova strapazzate) o tortillas al formaggio e prosciutto, caffè e latte a volontà, e in alcuni casi dei dolcetti fatti in casa. La colazione è sempre servita nei freschi cortili interni o in terrazza. Per chi vuole optare anche per il pranzo o la cena, la comida cubana handmade è composta da antipasto di banane fritte, piatto principale con riso bianco, i tipici frijoles (fagioli neri) e carne o pesce a seconda delle disponibilità della famiglia ospitante.

Le “Casas Particulares” possono essere prenotate online, senza alcuna difficoltà, attraverso l’ausilio di efficienti piattaforme che, in alcuni casi, non richiedono neanche il pagamento anticipato, come ad esempio BBinvinales.

Un format di hospitality innovativo e autentico quello delle case private cubane, manifesto della crescente apertura dell’isola che, oltre ad offrire ai turisti un modo low cost di visitare Cuba, è un’opportunità di dialogo tra culture all’apparenza tanto diverse.

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