Il meglio del turismo business&leisure

Blog detail
106
2020

Mice Destination si diventa!

Il turismo congressuale è un affare che ogni città si può permettere: come lo spiega un interessante ebook firmato da Federcongressi&Eventi e ANCI 

Turismo congressuale_1 Turismo congressuale_2 Turismo congressuale_3 Turismo congressuale_4

Il turismo congressuale italiano continua a crescere grazie anche ai luoghi classificabili come della Grande Bellezza. Secondo gli ultimi dati la crescita si attesa intorno a un + 5,8% specialmente nelle città del Nord, anche se gli operatori si stanno impegnando per aumentare la scelta e la qualità dell’esperienza lungo tutto lo stivale. Dati importanti visto che ospitare un evento congressuale o aziendale significa sempre più generare indotto economico e culturale. Ovviamente per riuscirci bisogna fare in modo che le location siano in grado di sfruttare i punti di forza e di strutturarsi a dovere.

Da qui nasce l’idea dell’ebook “Il ruolo dei comuni nell’incoming congressuale” firmato da Federcongressi&Eventi e ANCI.

L’importanza del turismo congressuale

Scegliere una destinazione italiana per un meeting vuol dire offrire ai partecipanti un mix di arte, cultura, tradizioni artigiane ed enogastronomiche introvabili altrove. Un’offerta in grado di completare la visita dei viaggiatori per lavoro, di renderla indimenticabile. Al patrimonio si aggiungono inoltre professionalità e maestranze che operano non solo con competenza e rigore ma con quella creatività, quella capacità di problem solving e quell’empatia che fanno del Made in Italy il brand più quotato e copiato del mondo.

Ma che cosa guadagna, materialmente e immaterialmente, una città dall’organizzazione di un congresso?

  • Visibilità immediata: ospitare un congresso è un’incredibile occasione di promozione del territorio. Prima, durante e dopo l’evento la destinazione gode dell’attenzione dei media e dei social network permettendole di essere conosciuta da target trasversali senza investimenti in comunicazione. Per le città più note significa consolidare il proprio brand, per quelle meno conosciute un’opportunità. Un esempio è il piccolo comune lombardo di Esino Lario che nel 2016 è balzato alle cronache internazionali per aver ospitato la convention mondiale di Wikipedia che in precedenza era stata a Londra, Washington e Hong Kong;
  • Ricaduta economica: le città che ospitano i congressi beneficiano non solo delle spese degli organizzatori ma anche dei congressisti in shopping, ristoranti e attività culturali. Roma nel 2016 è stata la sede del Congresso Europeo di Cardiologia con 35.000 cardiologi provenienti da 140 nazioni: l’indotto economico stimato è stato di circa 200 milioni di euro;
  • Brand awareness: il congressista è l’attore che mette in moto il marketing più potente, il passaparola. Chi partecipa a un evento, rimanendo soddisfatto della location, è pronto a sceglierla come meta delle vacanze e a promuoverla quale destinazione di altri eventi;
  • Sviluppo del territorio: il congresso è un evento di networking che diffonde conoscenza e cultura, un vero hub di innovazione, durante il quale ricercatori, investitori e stakeholder stringono relazioni che diventano fonte di sviluppo economico e sociale per il territorio. Non solo: la destinazione che ospita un congresso, migliora il prestigio scientifico dei propri centri di ricerca e università.

ULTIMI ARTICOLI NELLA RUBRICA destination

Tour tra i migliori hotel della Costiera Amalfitana
Ritorno in Costiera Amalfitana
12/6/2020
di Mass.Pezz.
Mice Destination si diventa!
Mice Destination si diventa!
10/6/2020
di Davide Deponti
Enogastronomia e grande ospitalità a Bormio
Enogastronomia e grande ospitalità a Bormio
19/5/2020
di Aura Marcelli, foto di Barbara Ainis
Lake Como Convention Bureau pronto per la ripresa
Lake Como Convention Bureau pronto per la ripresa
27/4/2020
di Giulia Mantegazza
Brisighella: tra medioevo e cibo in uno dei borghi più belli d’Italia

Cerca Articoli WEB