Val di Fiemme
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Natale è… regalare un albero di Stradivari

In Val di Fiemme l’azienda di tavole armoniche Ciresa ha lanciato un crowdfunding per salvare la foresta dei violini che fece innamorare il celebre liutaio

 

Val di Fiemme, gli alberi della musica  diventano un regalo di Natale_1

Oltre 200 persone hanno già aderito all’appello dell’azienda di tavole armoniche Ciresa che chiede un piccolo prestito per recuperare gli abeti di risonanza abbattuti dal forte vento di fine ottobre. Per qualcuno è una strenna natalizia da regalare a familiari e amici con questo messaggio: “Ho salvato un albero di Stradivari per donarti una sinfonia del futuro”. Gli sciatori che sfrecciano sulle piste della Val di Fiemme non possono immaginare che poco più in là, nel fitto bosco, un uomo sta vagando alla ricerca di melodie. È Fabio Ognibeni il cacciatore di tronchi che si aggira nelle foreste della Valle per “salvare” gli alberi della musica.

Fabio Ognibeni il cacciatore di tronchi che si aggira nelle foreste della Val di Fiemme per salvare gli alberi della musica abbattuti dal vento_1

La campagna di crowdfunding: Salviamo il legno di Stradivari, non è una classica raccolta fondi, ma la richiesta di un prestito di denaro che sarà restituito in due o tre anni: «mano a mano che potrò vendere tavole armoniche», dice Fabio Ognibeni, titolare dell’azienda Ciresa di Tesero, «potrò restituire tutti i soldi che ci sono stati generosamente prestati». Nelle Foreste dei Violini della Val di Fiemme Fabio sta cercando di recuperare gli alberi a terra prima che il caldo estivo, muffe e parassiti deteriorino il legno. Visto che sono molto rari gli abeti rossi che posseggono caratteristiche di risonanza, deve controllarli a uno a uno in modo da selezionare soltanto i tronchi migliori. Prelevarli dal bosco schiantato dal vento è come cercare un ago nel pagliaio.

Fabio Ognibeni il cacciatore di tronchi che si aggira nelle foreste della Val di Fiemme per salvare gli alberi della musica abbattuti dal vento_1

Gli abeti di risonanza sono tronchi perfetti, cresciuti per 150/250 anni con fibra sottile e dritta, che potevano essere utilizzati per costruire strumenti musicali. E sono materia rara. «Ci siamo attivati con l’autorità forestale, i responsabili della comunità di Fiemme, i custodi forestali dei comuni, trovando collaborazione e disponibilità», spiega Ognibeni, « tuttavia a fronte dei 350/400 metri cubi annui che normalmente lavoriamo, ci troviamo ora a tentare di salvare circa 1300-1500 metri cubi di legno pregiato: circa in quadruplo del nostro fabbisogno annuale».

Fabio Ognibeni misura gli alberi della musica_1

Salvare uno di questi alberi pregiati della Val di Fiemme, per qualcuno, è stato proprio come assicurare la musica del futuro ai figli e ai nipoti. Una musica che risorgerà dai boschi martoriati dal vento. Fra i numerosi messaggi di solidarietà inviati alla piccola azienda di Tesero, anche quelli di turisti innamorati della Val di Fiemme, ormai conosciuta come Valle dell’Armonia. Sulla pagina di Facebook di Fabio Ognibeni il sindaco di Treviglio, Juri Imeri, in un post ringrazia l’Istituto Grossi di Treviglio per aver voluto salvare il legno di Stradivari aderendo all'iniziativa della ditta Ciresa con un magnifico concerto. Oppure quello del violinista Crtomir Siskovic, da Parma, che si rende disponibile per un concerto a titolo gratuito con una raccolta dei fondi per l’azienda Ciresa. Siskovic non ha scordato la Val di Fiemme, dopo il suo concerto al congresso Europiano del 2000, presieduto proprio da Ognibeni.

Abeti di Fiemme_1

Da ogni parte d’Italia, stanno offrendo aiuto, prestando cifre che variano dagli 80 euro per salvare un piccolo tronco di legno di Stradivari, ai 150 euro per salvare un tronco grande, ai 300 euro per salvare un intero albero. Qualcuno ha deciso di salvare sei alberi. C’è chi con il suo contributo ha salvato tre alberi, uno per ogni figlio, chiedendo tre tavolette ricordo con i nomi dei bambini. Per altri è stato un regalo di Natale pieno di poesia, per il marito musicista o per amici appassionati di musica. Ecco un messaggio di auguri che ha accompagnato il gesto: “Ho salvato un albero di Stradivari per donarti una sinfonia del futuro”.

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