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Brand reporter cercasi

Qualsiasi cosa si venda ha bisogno di essere comunicata in maniera coinvolgente anche sul web. Nasce così il brand reporter, la nuova figura professionale 4.0
 

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Per rafforzare l’identità aziendale, lo storytelling appare oggi come la tecnica di comunicazione più versatile, capace di aprire nuove strade al racconto del brand, soprattutto sul web, e rivalutando il ruolo di chi le storie le sa raccontare. Ecco quindi emergere una nuova figura professionale 4.0, il brand reporter, un professionista che pur affondando le basi nella tecnica giornalistica, è capace di affiancare competenze digitali e di marketing.

Nuove figure di riferimento

Oggi non solo è possibile conoscere fatti ed eventi attraverso i social, ma la notizia può essere diffusa da altri utenti che sono sul posto e battono sul tempo qualsiasi troupe radio-televisiva. Nell’epoca del cosiddetto you reporter, dove ognuno di noi si sente protagonista, molte professioni sono state così scosse da questo mutamento di tempi che sono corse ai ripari, inventando nuove figure di riferimento.

L’arte dello storytelling aziendale

Ecco perché anche la comunicazione d’impresa, per essere davvero competitiva, deve mettere in campo strategie più complesse: l’arte dello storytelling aziendale racconta il brand e il suo mondo attraverso percorsi emozionali, nei casi più interessanti fino a coinvolgere il consumatore su piattaforme social, quasi mandando in soffitta il classico comunicato stampa, che diventa solo una piccola parte di una strategia comunicativa più coinvolgente.

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Dal prodotto al bene

Primo passo fondamentale per costruire una nuova narrazione aziendale è abbandonare l’accezione del brand come “prodotto” per preferire quella più ampia di “bene” o “servizio”. In questa maniera, tutte le caratteristiche diventano un serbatoio di spunti pronti all’uso per storie emozionali, che trasformano il messaggio promozionale in racconto. Colonna portante delle brand stories saranno:

  • il nome del brand
  • l’immagine o il logo che ne riassume la storia
  • il brand value, ovvero il valore nel proprio segmento di mercato
  • la brand identity, ovvero il mondo di riferimento creato per i consumatori
  • il valore aggiunto, che implementa e accresce la brand awareness.

Insomma, una buona campagna di storytelling marketing non parla dei prodotti, ma del mondo dei suoi prodotti, ne suggerisce l’importanza o la familiarità o ancora il valore aggiunto per migliorare la vita del consumatore.

Conoscere per comunicare emozioni

È evidente che per creare campagne di comunicazione efficaci sono necessari un content marketing di qualità e un preciso piano editoriale. Alla base dello storytelling ci sarà prima di tutto un’approfondita conoscenza del proprio brand, dei valori che caratterizzano l’azienda, delle azioni che svolge, degli obiettivi che vuole raggiungere. Una volta capito cosa vogliamo dire, bisogna aver chiaro a chi è diretto il nostro messaggio, il nostro target di riferimento. Anche il contenitore diventa fondamentale per diffondere il nostro messaggio; può essere un sito, una pagina social, un canale video o audio, o tutte queste cose insieme.

Scopri le case history riguardo al brand reporter, clicca qui per leggere tutto l’articolo.

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