Il meglio del turismo business&leisure

Blog detail
294
2020

Nasce #Italialive

Industria degli eventi e Covid-19. Agenzie, associazioni, imprese del settore si riuniscono sotto l’hashtag #ItaliaLive e lanciano alle istituzioni un appello per aiutare, con misure immediate, un comparto che fino a ieri generava un impatto diretto sul PIL di 36,2 miliardi di euro l’anno.

Nasce #Italialive_1

E’ sul mondo degli eventi e dei meeting che la scure delle restrizioni per l’emergenza Covid-19 si è abbattuta per prima e senza deroghe. E, adesso, questo settore - che dava visibilità nel mondo all’Italia con fiere e kermesse come il salone del Mobile e la settimana della Moda, e che incideva direttamente sul Pil per 36,2 miliari di euro l’anno, generando complessivamente 65,5 miliardi e dando lavoro a circa 570 mila lavoratori - rischia di essere l’ultimo a ripartire, dopo aver già perso oltre il 50% del suo fatturato.

Il grido di allarme arriva unanime da agenzie, associazioni e imprese del settore, ma anche da personaggi dello spettacolo e della musica, che, insieme, hanno dato vita #ItaliaLive: un progetto che richiama l’attenzione delle istituzioni su una crisi senza precedenti che, se non arginata, avrà conseguenze drammatiche anche per l’economia del Paese.

«Questa filiera, che mai prima di ora aveva richiesto, o avuto accesso a aiuti o a forme di tutela, oggi è profondamente colpita», ha detto Salvatore Sagone, portavoce dei rapporti con i media di #Italialive e presidente del Club degli Eventi e della Live Communication «Non solo le agenzie e le imprese vedono vanificati mesi di preparazione per i lavori annullati, ma si prevedono mesi di sacrificio per tutti gli operatori. È stato giusto fermarsi. Non a caso tutto il comparto dell’Events& Live Industry, abituato a confrontarsi con i mercati internazionali, è stato tra i primi a comprendere la gravità della situazione e a seguire alla lettera le indicazioni delle autorità. Ci siamo inoltre predisposti all’utilizzo del digitale cogliendo al volo la sfida, attivando in tempi record eventi virtuali e in streaming. Ma è fondamentale per la salvaguardia del settore, lavorare tutti insieme per riuscire a tornare nelle piazze così come nelle location e negli spazi fieristici».

«In questa fase di progettazione di ripresa delle attività del Paese è fondamentale che le istituzioni si attivino per definire date certe di riavvio delle attività congressuali, fieristiche e degli eventi aggregativi», commenta la portavoce dei rapporti istituzionali di #Italialive e presidente di Federcongressi&eventi Alessandra Albarelli. «La pianificazione anticipata è infatti un elemento chiave per lo svolgimento dell’attività di organizzazione degli eventi e solo con un calendario chiaro delle riaperture il mondo degli eventi potrà riprendere il proprio lavoro. Altrettanto decisiva è la condivisione con le imprese e i professionisti del settore delle regole previste per le Fasi 2 e 3 affinché i protocolli igienico-sanitari e comportamentali siano stesi con la collaborazione di chi conosce i processi organizzativi e i dettagli dell’intera filiera coinvolta nello svolgimento degli eventi».

Alberelli ha ribadito anche la necessità che le istituzioni mettano in campo investimenti capaci di restituire presto competitività internazionale al Paese. «Per questo», spiega «#ItaliaLive ha messo a disposizione di ICE ed ENIT le proprie competenze di comunicazione e destination marketing e le proprie relazioni internazionali».

Industria degli eventi e Covid -19. Le richieste dell’industria degli eventi

  • RISORSE UMANE - Estensione degli ammortizzatori sociali previsti per l’emergenza Covid-19 fino al 31/12/2020; Estensione ai lavoratori stagionali, intermittenti e di surroga di ammortizzatori sociali sulla base delle ore lavorate nel 2019; Bonus di 1000 euro/mese per i lavoratori autonomi, parasubordinati, occasionali e P.Iva fino al 31/12/2020)
  • CREDITO D’IMPOSTA- Pari al totale dei costi delle risorse umane per i mesi di inattività del 2020; pari al 30% dei costi delle risorse umane per il 2021; pari al 60%, degli affitti commerciali per il periodo Marzo/Dicembre 2020, cedibile ai proprietari d’immobili; pari al 50% dei costi sostenuti per prevenire il rischio biologico Covid19 negli eventi organizzati nel periodo ottobre-dicembre 2020 e nel 2021.
  • FISCALITÀ E SALVAGUARDIA DEL PATRIMONIO AZIENDALE - Detassazione degli utili imponibili relativi all’anno 2019 oppure introduzione di un meccanismo eccezionale di riporto all’indietro (loss carry-back) della perdita fiscale 2020 da utilizzare in compensazione con gli utili 2019 dichiarati e tassati; Sospensione dell’acconto IRES ed IRAP dovuto per il 2020, indipendentemente dalla modalità di calcolo (storico o previsionale); Introduzione di un meccanismo di “ammortamento” straordinario delle perdite relative all’anno 2020.
  • LIQUIDITÀ- Accesso automatico senza alcuna istruttoria e immediato a finanziamenti fino ad un importo di 1 milione di euro a tasso 0% a 15 anni garantiti al 100% da SACE S.p.A. o dal Fondo Centrale di Garanzia PMI, con preammortamento di 24 mesi;
  • SOSTEGNO ALLA DOMANDA- Riconoscimento dei crediti d’imposta per un biennio alle aziende che investono in eventi business & consumer sul territorio nazionale; in materia di IVA, applicabilità dell'Art 7-ter del DPR 633/72 a tutti gli eventi organizzati in Italia commissionati da soggetti passivi IVA esteri.

Per maggiori informazioni https://www.eventsliveindustry.it

ULTIMI ARTICOLI NELLA RUBRICA focus-on

The Gritti Palace
Venezia, uno scrigno di bellezza anche d’estate
31/7/2020
di Cristina Chiarotti
migliori hotel di lusso di Roma
Passeggiate romane a “cinque stelle”
28/7/2020
di Cristina Chiarotti
Tuscany Experience
Tuscany Experience
22/7/2020
di Cristina Chiarotti
Le eccellenze di Marca Treviso
Le eccellenze di Marca Treviso
21/7/2020
di Luciana Sidari
Meeting ed eventi in sicurezza a Roma
Meeting ed eventi in sicurezza a Roma
14/7/2020
di Cristina Chiarotti

Cerca Articoli WEB