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2020
Mete e idee estate 2020_1

Itinerari e luoghi: 4 idee di viaggio in Italia

Lentezza, sicurezza, consapevolezza, viaggi in barca, vacanze in baita, in bicicletta e a cavallo: quattro suggerimenti per riaprirci al mondo

Dopo mesi in cui siamo stati costretti a viaggiare solo con la fantasia vorremmo riprendere il nostro ruolo di ispiratori e di pianificatori e suggerirvi alcune mete e idee di soggiorno per l’estate 2020: luoghi difficili da raggiungere, dove i viaggiatori possono trovare un piccolo rifugio dalla vita quotidiana. In cima ad una montagna, isolati nel mare, posti dove, volendo, si può vivere da eremiti…

E allora, con l’idea che non appena si potrà torneremo ad immergersi nella bellezza del mondo, partendo dall’Italia, perché è da qui che ha senso ripartire. Perché, come abbiamo scritto più volte, il turismo rappresenta nel Paese una voce fondamentale del nostro Pil (13% tra diretto e indotto) e siamo tutti coinvolti. Naturalmente la ripresa sarà per gradi e in attesa del vaccino ci saranno regole e limiti da rispettare; il nuovo turismo sarà sempre più responsabile, consapevole e asperso da nuovi valori ma vedrà sicuramente una nuova ripresa. Buon viaggio!

Un tetto di stelle a Selva in Val Gardena

L’esperienza è unica e esclusiva, da gustare in un contesto naturale e sicuro, lontano da tutti: nell’intima baita di famiglia dell’Hotel Tyrol di Selva, in Val Gardena, si cena e si dorme, circondati dall’aria fresca di montagna, a circa 2000 metri sull’Alpe Juac.

La cena è con vista, servita nel giardino antistante la baita: i piatti preparati dallo chef Alessandro Martellini sono illuminati da candele; il fuoco regala alla scenografia alpina un tocco in più e dulcis in fundo, un concerto di strumenti a plettro tenuto da un quartetto che sale appositamente in baita per suonare sotto le stelle. Dopo cena, con il binocolo astronomico si ammira la volta celeste. L’hotel ha messo a punto un pacchetto speciale, che prevede percorsi di trekking accompagnati da guide esperte, l’osservazione delle stelle con un binocolo comodamente (e privatamente) sdraiati nel prato di una baita di legno isolata nello scenario favoloso delle Dolomiti. E per l’estate sarà pronta anche la nuova piscina all’aperto. Info: tel. 0471 774100 - www.tyrolhotel.it/it/

In barca alla scoperta della Costa degli Achei

Per visitare al meglio e in sicurezza l’Alto Ionio Cosentino lungo la Costa degli Achei in Calabria, vale la pena affittare una barca al porto della marina Laghi di Sibari per ammirare durante la navigazione alcuni dei borghi più scenografici a ridosso della costa, come Roseto Capo Spulico, con l’inconfondibile sagoma del castello federiciano, Montegiordano e Rocca Imperiale abbarbicato su una rupe. Il circolo velico Roseto a Roseto Capo Spulico organizza anche corsi di windsurf, canoa e Sup, la tavola dove si pagaia stando in piedi, oltre a uscire in barca con aperitivo a bordo, al tramonto sullo sfondo si ammirano il Pollino da una parte e dall’altra, quando il cielo è terso, Taranto e Punta Alice verso Cirò Marina.

La zona oltre che bella a livello paesaggistico è notevole per la pulizia delle sue acque, come confermano le numerose Bandiere Blu assegnate a questo tratto di costa e nelle riserve naturali del lago di Tarsia e della foce del fiume Crati poco più a sud sono tornate a nidificare le tartarughe.

Nella vicina Sibar, l’area archeologica scavata per ora solo in minima parte racconta le epoche della città. I reperti sono custoditi nel museo nazionale archeologico della Sibaritide: tra tutti spicca il Toro Cozzante in bronzo databile tra la fine del V secolo e gli inizi del IV secolo a.C. Per una sosta di charme c’è il Minerva Club Resort Golf & Spa. La lunga distesa di sabbia fine è a poche centinaia di metri. Info: tel. 0981784875 - www.minervaclubresort.it

Meditazione e passeggiate a cavallo nella campagna umbra

Perugia, Assisi, Spello, Foligno. E potremmo continuare, sono così tante le città umbre di interesse culturale, storico e artistico che meritano assolutamente una visita. Ma ci sono anche località più piccole e forse meno note al turismo di massa, che sanno emozionare. Perdersi tra i vicoli con le case in pietra del borgo di Corciano, tra i più belli d’Italia. Oppure regalarsi un panorama mozzafiato dalla terrazza di Montefalco, dove lo sguardo abbraccia tutta la vallata da Perugia a Spoleto.

Qui il contatto con la natura non viene mai meno, per un’esperienza davvero suggestiva, si può raggiungere il francescano Eremo delle Carceri. Immerso in un fitto bosco e nel totale silenzio, invita al cammino e alla meditazione.

Chi desidera soggiornare in un ambiente confortevole e di charme può fermarsi al Borgobrufa SPA Resort di Torgiano (Perugia) dove oltre a un servizio totalmente personalizzato avrà la possibilità di praticare tanti sport all’aria aperta tra percorsi di trekking in bici o a piedi, tennis e golf, chi ama i cavalli ad appena 2 km da Borgobrufa, trova il maneggio Piccolo Ranch dove è possibile prenotare una passeggiata a cavallo, o ancora un affascinante tour di 2 ore a prezzo agevolato per i clienti del resort. Info: tel. 0759883 – www.borgobrufa.it

In Emilia Romagna tra castelli e cycling

L’entroterra è davvero un altro mondo rispetto alla Riviera. Ma ospitalità, accoglienza, buona cucina sono punti fermi anche tra le colline. Tra i tanti itinerari ci sono le rocche di Parma, Piacenza e Pontremoli e i Castelli del Ducato. Qui, si possono scoprire le dimore storiche che hanno riaperto al pubblico, riadattando percorsi e organizzazione dei gruppi con visita guidata, come il Castello di Rivalta (Pc) e il Castello di Bardi (Pr). Dal 24 maggio riapre anche la Rocca d’Olgisio (Pc), una delle più antiche della provincia.

Per gli amanti delle due ruote l’entroterra è pieno di strade e sentieri che portano a borghi dove si parla ancora il dialetto, ricchi di piccoli musei, osterie e deliziose locande in dimore d’epoca. Merita una sosta Sant’arcangelo di Romagna, città slow. Dopo aver visitato la Rocca Malatestiana e il Museo Storico Archeologico Musas a Palazzo Cenci ci si può perdere tra i pozzi e i cunicoli della città sotterranea, sotto il monte Giove, fino alla spettacolare Grotta Comunale su due livelli con una parte scolpita con bassorilievi, colonne e fregi. Qui, si può alloggiare all’Hotel Il Villino, splendida dimora nobiliare in pietra immersa nel verde di un grande parco dove spicca la fontanella di Francesca da Rimini di Tonino Guerra. All’interno l’architettura lascia senza parole le volte sono a botte gli infissi d’epoca e le balconate in ferro battuto. Molto belle le grotte tufacee. Le camere sono luminosissime e confortevoli, su tutte spicca la Suite Lui con il letto rotondo, idromassaggio e doccia emozionale. Info: tel. 0541685959 – www.hotelilvillino.it/santarcangelo/

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