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Prove d’Estate in Val di Fiemme. Esperienze per divertirsi e imparare

Gli abeti di risonanza slberi della muisca in Val di Fiemme. Photo Federica Cerri_1 I legni di risonanza. Le tavole armoniche . Foto Alberto Campanile_2 Il Bosco che suona. Federico Modica_3 Lavorazione del legno nella liuteria Ciresa val di Fiemme_4

Terra di storie ed eccellenze, non solo gastronomiche, spesso sconosciute . Ricca di luoghi immersi nelle tradizioni rurali, dove si mescolano antico e moderno. Vi proponiamo un viaggio alla scoperta della Val di Fiemme . Un viaggio con tutto il sapore dell’autenticità

 

Scoprire la Valle di Fiemme come culla della musica con le sue foreste dei violini, gli abeti rossi di risonanza il cui legno era il preferito da Liutai del calibro di Stradivari, Guarnieri e Amati. E poi il Grande Sport delle biciclette e del trekking, la natura dalla bellezza inaspettata e rispettata guardando a un futuro senza  automobili. Ma anche il mercato delle birre artigianali tra le vie del centro presentate dai produttori trentini con degustazioni dei piatti tipici della tradizione locale e intriganti abbinamenti. Questo e molto altro offre la Val di Fiemme nella bella stagione.

Europiano Congresso Internazionale 20-24 Maggio, Cavalese, Palafiemme. Trascorrono la vita alla ricerca del suono perfetto gli oltre quattrocento tecnici, provenienti da tutto il mondo che, dal 20 al 24 maggio, parteciperanno a quattro giornate di studio tradotte in quattro lingue, fra jam session e concerti di pianoforte. Gli esperti del suono puro, profondo e armonico hanno scelto Bollani come simbolo della rinascita di interesse del pianoforte acustico. Il momento più atteso sarà il concerto, aperto a tutti, del duo Stefano Bollani - Francesco Grillo, con due pianoforti Fazioli, che si terrà al Palafiemme di Cavalese martedì 22 maggio, alle 21,00

Ciresa, le tavole armoniche di Fiemme

Oggi sono circa 180 mila i pianoforti nel mondo che suonano con una tavola armonica Ciresa. L’azienda ha sede a Tesero, nel cuore della Val di Fiemme. La Ciresa di Tesero è un’importante eccellenza del territorio. Specializzata nella selezione e vendita del legno in pezzature di liuteria e nella produzione di tavole armoniche per arpe, clavicembali e pianoforti, è unica in Italia ed è una delle tre produttrici di tavole armoniche in tutta Europa. Ma dal laboratorio di Tesero è uscito anche un prodotto unico al mondo: Le Opere Sonore, diffusori acustici di abete di risonanza, realizzati a mano secondo i principi della liuteria, per un ascolto naturale della musica dai moderni supporti come cd, iPod e ogni altra sorgente audio. Prima di donare il loro prezioso legno agli strumenti musicali, gli abeti di risonanza crescono lentamente, in un clima ideale di alta quota (fra i 1400 e i 1900 mt su versanti esposti a nord, nord-ovest), per oltre 150-250 anni. Solo attraversando a piedi le Foreste dei Violini, al cospetto di questi alberi maestri, si può cogliere l’essenza della musica che “nasce dal silenzio e vive fra spazi di silenzio”. Il più visitato è il Bosco che Suona che dedica una trentina di abeti di risonanza a orchestre e famosi musicisti, fra pianisti di successo come Stefano Bollani ed Ezio Bosso.

 

Stefano Bollani_1 Francesco Grillo_2 Tra gli alberi della Val di Fiemme. Foto F. Cerri_3

27 maggio, Valli di Fiemme e Fassa. Granfondo di ciclismo su strada fra passi Dolomitici .Tre passi dolomitici da scalare: Lavazé, San Pellegrino e Valles. Tre province da attraversare: Trento, Bolzano e Belluno. Un'unica appassionante gara di ciclismo su strada. La Marcialonga Cycling Craft di Fiemme e Fassa parte da Predazzo e misura 135 km., con 3.279 m. di dislivello. La Mediofondo misura 80 km., con 1.894 m. di dislivello. Fra gli eventi di contorno: musica live; aperitivo “bike”; animazioni per bimbi e Nutella party. Il 27 maggio decolla la novità dell’undicesima edizione: la Gara a scatto fisso, una competizione che prevede un tracciato corto, ma tecnico, di 980 metri fra i vicoletti di Predazzo, valevole per il Campionato Nazionale ACSI.

Fiemme senz’auto. 10 giugno, Val di Fiemme. Chiudere una strada statale al traffico automobilistico è come lasciar cadere una benda dagli occhi. Mentre si rivelano spazi vivibili inaspettati, nuove prospettive si affacciano all’orizzonte. Ed è così che la Val di Fiemme vuole guardare al futuro. Durante la festa Fiemme Senz’Auto, la Statale 48 delle Dolomiti da Cavalese a Predazzo, dalle 10 alle 17, sarà chiusa alle auto e aperta ai cittadini, fra sfilate di carrozze con i cavalli, bici elettriche, concerti, giochi, dimostrazioni, degustazioni, mostre all’aria aperta e spettacoli.

3a Dolomitics 24 . 16-17 giugno Val di Fiemme. Sarà una sfida estrema. Gli organizzatori della manifestazione cicloturistica non competitiva Randolomitics, lanciano una 24 ore agonistica: la Dolomitics24. La competizione “24 ore no-stop” in ambiente montano si svolge il 16 e 17 giugno 2018 sull’anello stradale ai piedi del Gruppo dolomitico trentino del Latemar. Gli atleti si sfidano su un circuito di ca. 30 km con partenza dall’abitato di Tesero per passare da Passo Lavazé poi loc. Obereggen e rientrare dal Passo Pampeago, Alpe Pampeago e loc. Stava. La competizione è aperta alle categorie Solo Man, Solo Woman, Team 2, Team 3 e Team 4.

Estate in Val di Fiemme. Foto Pierluigi Orler_1 Visita la Val di Fiemme. Foto Orleri_2 Sfoglia le rocce in Val di Fiemme. Foto Pierluigi Orleri_3

Summer Bonsai Festival. Dal 22 al 24 giugno, la Nippon Bonsai SakkaKyookai Europe, in collaborazione con il Bonsai Club Fiemme, dedicherà un Festival all’antica arte del bonsai e del suiseki. Il lungo weekend di incontri ed esposizioni dedicherà un focus al pino silvestre. Gli appassionati di tutta Italia, inoltre, avranno un’occasione per condividere il loro lavoro, discutere delle tecniche di coltivazione con esperti e partecipare a visite guidate nei boschi della Val di Fiemme. Il Festival prende vita al Centro del Salto Giuseppe Dal Ben di Predazzo.

Di sorso in sorso. 22-24 giugno, Cavalese, Piazza Verdi. Terza edizione rassegna e mercato dedicati alle birre artigianali presentate direttamente dai produttori trentini con degustazioni e intriganti abbinamenti tra le vie del centro.

Montegar Le caore come sti ani - 22-24 giugno. Iniziano le vacanze per le capre della Val di Fiemme che raggiungeranno malga Agnelezza per la festa di apertura dell'alpeggio: una transumanza verso i pascoli di montagna partendo da Molina di Fiemme, fino a Malga Agnelezza per trascorrervi l'estate. Sosta per il pranzo del pastore al Baito di Ponte Stue. Un weekend gustoso,insieme con gli allevatori, per gli amanti dei formaggi di capra

Settimana fiori,erbe e sapori. 24 giugno-1 luglio Predazzo. In mezzo ai pascoli della Val di Fiemme, sopra i mille metri, fioriscono l’anemone, il ranuncolo di Seguieri, il camedrio alpino, l’achillea, la genziana, il lichene crostoso e una ventina di specie spontanee di orchidee. Dopo la metà di giugno i laghetti alpini del Lagorai sono incorniciati dal rododendro ferrugineo o irsuto che crescono oltre i 1600 metri. E la tenace sassifraga è incastonata alle rocce. Una legge provinciale limita a cinque steli la raccolta giornaliera dei fiori non protetti e vieta quella di specie rare quali il giglio rosso, la stella alpina e l’agrifoglio. Il programma accompagna alla scoperta dei “tesori” della natura attraverso escursioni e incontri gratuiti, con esperti, aziende agricole e rinomati chef. Ogni giorno ci si lascia inebriare da fiori rari, costellazioni di piccoli petali, storie di antichi boschi, percorsi botanici fluviali, scritte lasciate dai pastori e curiosi metodi per utilizzare le erbe spontanee in cucina. Si incontrano produttori locali che vivono in simbiosi con la natura, esperti botanici, guardia parco e studiosi. Ogni sera riveleranno il fascino di erbe e fiori, serate musicali, incontri, ma anche gli aperitivi e le cene floreali “Per fare tutto ci vuole un fiore”, curate dalla Strada dei Formaggi delle Dolomiti, nei rifugi e nei ristoranti della Val di Fiemme

2A Redbull 400 . 30 giugno, Predazzo. Correre per 400 metri con un dislivello di 135 metri e una pendenza del 78% l’’evento è nato per conquistare i trampolini di salto con gli sci più spettacolari d’Europa e del Nord America, e per la seconda volta in Italia, in Val di Fiemme, nello Stadio del Salto iridato G. Dal Ben di Predazzo, porterà i velocistici di tutto il mondo a una delle prove più dure da affrontare.

I suoni delle Dolomiti. 30 giugno. Un’atmosfera intima per canzoni e storie Pochi possono vantare la straordinaria carriera artistica di Graham Nash, il cantautore e compositore inglese, poi naturalizzato statunitense, che ha di fatto contribuito a creare la storia della musica prima con gli Hollies e quindi in quel gruppo di fuoriclasse che erano Crosby, Still, Nash e Young. Non ha tralasciato di seguire anche un percorso più indipendente fino all’ultimo album “ThisPathTonight” (2016). La sua inconfondibile voce sarà accompagnata da Shane Fontayne alla chitarra e da Todd Caldwell alle tastiere.

Transdolomitics way. 4 luglio. Parte da Tesero, alle 20,00, una sfida ciclistica, senza supporto, dove il cronometro non si ferma mai. Il percorso di 1100 km presenta un dislivello totale di 23.500 m. Con un tempo massimo di 100 ore i partecipanti scaleranno i passi e le cime Stelvio, Mortirolo, Crocedomini, Maniva, Monte Baldo, Coe, Monte Grappa, San Baldo, Sant’Osvaldo, Pala Barzana, Rests, Sella Valacalada, tre Cime di Lavaredo, Falzarego, Pordoi, Costalunga e Pampeago.

I suoni delle Dolomiti. 6-8 luglio Primiero, Pale di San Martino trekking. Un trekking per due voci. Quella del violoncello di Mario Brunello, grande musicista internazionale che da anni vive il rapporto della musica col mondo nelle sue molteplici espressioni: dal dialogo con gli altri linguaggi creativi alla ricerca di un suono puro, del silenzio e del rapporto con gli spazi della natura incontaminata. Nel trekking si accompagna a un'altra voce, quella di Maurizio Zanolla, noto come Manolo. Autentico fuoriclasse dell'alpinismo internazionale e uno dei pionieri dell'arrampicata libera in Italia non è però solo un grande esponente di questa disciplina ma vive e racconta la montagna come esperienza totalizzante tracciando significativi legami tra interiorità, conquiste umane e avventure sulle pareti.

scitte sulle rocce dei pastori_1 Fiori e frutti in Val di fiemme_2 La settimana dei fiori in Val di Fiemme_3 Biscotti fiordaliso e calendula dell'Azienda agricola E. Barbugli di Capriana. Foto  A. Campanile_4

13esima Stava Mountain Race ottava verticale del Cornon. 7-8 luglio 2018, Tesero. Gara di corsa in montagna fra le cime di Fiemme. Sabato 7 luglio si disputa la“Verticale del Cornon”, del circuito Felicetti Cup. Domenica 8, invece, andrà in scena la gara di corsa in montagna Stava Mountain Race, organizzata dalla polisportiva della Val di Fiemme Unione Sportiva Cornacci, si inerpica dal paese di Tesero alle pendici del monte Cornon, fino al monte Agnello. La competizione fa parte del circuito “La Sportiva Mountain RunningCup”. Il percorso di 24.9 km., parte alle 8.00 da Tesero e ci ritorna, con un dislivello positivo di 2.125 metri e negativo della stessa quota, per un totale di oltre 4.200 metri.

5aRandolomitics. 7-8 luglio, da Lago di Tesero all’Alpe di Pampeago. Randolomitics è un nuovo modo di conoscere la bicicletta e le Dolomiti del Trentino, senza l’affanno del cronometro e della pura prestazione fisica. Per l’edizione 2018 sono stati tracciati 4 percorsi per 4 livelli di preparazione psico-fisica: Easy Fleim 150 km. (tempo max 12 ore); Fiemme 243 km. (tempo max 20 ore), Fiemme Variante Giau 275 km (tempo max 22 ore); Dolomiti 435 km. (tempo max 42 ore). I quattro percorsi, che partono da Lago di Tesero e arrivano a Pampeago, suggeriscono quattro modi per sfidare se stessi fra i passi Dolomitici che hanno fatto la storia della Grande Guerra e del ciclismo. I percorsi sono da affrontare, in autonomia, con l’utilizzo di un qualsiasi mezzo a due ruote, purché spinto dalla solo forza muscolare.

Il Cammino del Cristo Pensante . 13-15 luglio da Pietralba al Passo Rolle (inscrizioni entro il 31 maggio). È una storia di fede, di amore per le vette e di straordinarie coincidenze quella del Trekking del Cristo Pensante sul Monte Castellazzo, proprio di fronte alle Pale di San Martino. Dalla posa della statua di marmo, avvenuta nel 2009, a quota 2.333, la storia di questo luogo ha dato origini a libri, documentari, pellegrinaggi, raduni e incontri con altre realtà spirituali, da Fatima, al Cammino di Santiago, fino alla vicina Beata Meneghina di Capriana. Dal 13 al 15 luglio, Il Cammino del Cristo Pensante attraversa la Val di Fiemme a passo di nordicwalking. Si parte Santuario di Pietralba fino a raggiungere Passo degli Oclini, passando tra le cime del Corno Bianco e del Corno Nero. Si attraversano gli abitati di Varena, Stava di Tesero, Panchià e Ziano, fino ad arrivare a Predazzo, per continuare poi lungo la Valle del Travignolo ed entrare nel Parco Naturale di Paneveggio. Quindi si risale la Val Venegia, fino a raggiungere Baita Segantini, per concludere la tre giorni con la salita al Cristo pensante delle Dolomiti, sulla cima del Monte Castellazzo a Passo Rolle. Si cammina al fianco di Pino Dellasega, ideatore del Trekking del Cristo pensante delle Dolomiti, e di Chiara Campostrini, istruttrice della Scuola Italiana di nordic walking.

 

 

Val di Fiemme. Foto Pierluigi Orler_1 Val di Fiemme verso il Latemar e il Torre di Pisa_2

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