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Vicenza
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Una città tra passato e presente

Mirabili unicità, dalle ville palladiane alla produzione di alto artigianato fino alla Fiera di Vicenza, fanno di Vicenza una destinazione classica e al contempo moderna. Ideale per eventi Mice
 

Vicenza_1 Bassano del Grappa, Il ponte vecchio costruito in legno sul progetto del 1569 di Andrea Palladio_2 Poli Museo della Grappa con le due sedi di Bassano del Grappa e Schiavon._3 Centro storico di Marostica. La piazza degli scacchi dove ogni due anni si disputa la partita a scacchi a personaggi viventi in costume._4 Montecchio Maggiore, il castello di Romeo e Giulietta_5 La Villa palladiana Godi Malinverni: a Lugo di Vicenza_6 Vicenza, Piazza dei Signori. Il loggiato della Basilica Palladiana_7

In quanti modi si presenta e si definisce il carattere di Vicenza? Il viaggiatore che percorre l’autostrada da Padova verso Milano può scoprire un mondo di contrasti: il passato delle ville venete e il presente delle molte industrie e dalla Fiera, emblema dell’operosità della città.

Vicenza, il cuore del Veneto

Così recita il logo del Consorzio di promozione turistica, sia perché la città si trova in posizione baricentrica, sia perché nel XVI secolo, accogliendo Andrea Palladio, Vicenza ha trovato un linguaggio comune, quello dell’eleganza classic; morto nel 1580, Palladio fu il più grande architetto, scenografo e teorico dell’architettura del Rinascimento. Di lui Goethe, durante un soggiorno a Vicenza scrisse: “V’è davvero alcunché di divino nei suoi progetti, né meno della forza del grande poeta, che dalla verità e dalla finzione trae una terza realtà, affascinante nella sua fittizia esistenza”. Complicato ma vero.

Il Palladianesimo

È stato il più importante architetto della Repubblica veneta; progettò per il territorio numerose ville che lo resero famoso, oltre a chiese e palazzi prevalentemente a Vicenza, dove si formò e visse; nel 1570 scrisse I quattro libri dell’architettura, attraverso il quale i suoi modelli hanno avuto una profonda influenza sull’architettura occidentale ma anche nel nuovo mondo, in America, in Russia e in Germania già nel Settecento.

L’imitazione del suo stile diede origine a un movimento destinato a durare per tre secoli, il Palladianesimo, che si richiama ai principi classico-romani; Palladio ha lasciato l’impronta del suo genio sia nel centro della città che nella provincia, da Venezia alla Riviera del Brenta, da Treviso a Belluno, fino a Bergamo: ogni famiglia notabile della Serenissima desiderò mostrare il suo status attraverso la propria domus, una villa o un palazzo di città.

Oggi il centro storico di Vicenza e le ville palladiane sono uno dei patrimoni dell’umanità Unesco, tutelati da diversi organismi e visitati ogni anno da migliaia di turisti. Il cuore delle opere di Palladio è rappresentato sicuramente dalla Basilica palladiana e dal Teatro Olimpico, opere straordinarie restaurate e luogo di mostre d’arte, spettacoli ed eventi Mice.

Terra di noti brand Made in Italy

Vicenza offre molte altre mirabili unicità in campo storico-artistico, enogastronomico e paesaggistico, ma si distingue anche per la sua produzione industriale e artigianale: alcune manifestazioni come VicenzaOro sono conosciute in tutto il mondo, vanto del Made in Italy e punto di riferimento ineguagliato per gli operatori di settore; anche realtà come la produzione della Grappa hanno fatto di Bassano, con il famoso ponte di legno disegnato da Palladio, un’elegante cittadina della pedemontana, una destinazione turistica dove arte, storia, gusto e tradizione regalano piacevoli esperienze per arricchire di contenuti i momenti post congressuali.

Bassano possiede un’altra eccellenza che merita di essere nominata: la produzione della ceramica, in particolare quella di Nove, un tempo solamente di tipo tradizionale e oggi resa attuale nello stile e nella decorazione.

Marostica, dove si svolge ogni due anni la famosa Partita a scacchi con le pedine viventi, è nota anche per le perle marosticane: la Ciliegia di Marostica è stata la prima in Italia ad aver ottenuto il marchio IGP di riconoscimento europeo, che identifica le caratteristiche peculiari di un bene la cui produzione avviene esclusivamente in una determinata area geografica.

Un tempo Vicenza era la capitale dei filati di lana (chi non conosce i marchi Marzotto, Diesel, e Bottega veneta?), ma eccelleva anche in altri settori: si pensi per esempio al brand Lima, quello dei trenini elettrici; forse pochi sanno che la conceria vicentina è tra le migliori e più raffinate del mondo e che molte aziende aprono i loro spacci e outlet per shopping guidati.

Dintorni da scoprire

Vicenza è difficile da definire e questa sua diversità è anche la sua ricchezza: tra le mete che valgono una vacanza ci sono Asiago, famoso per il formaggio e per il Vezzena, per la Torta Carli, inimitabile, e, in tempi più recenti, per le marmellate e mieli Rigoni; viene quasi da sorridere, perché questi cognomi sono gli stessi di alcuni storici maestri di sci che hanno insegnato questo sport a generazioni di bambini.

Asiago è stata immortalata da Mario Rigoni Stern e da Ermanno Olmi, e d’estate è una terra ridente, dove il verde dei prati ti entra nelle vene, liberando mente e corpo da stress e tossine; è una terra cara anche alla Patria, vi si trova un famoso Sacrario in ricordo dei caduti delle due Guerre mondiali: Un anno sull’altipiano di Lussu è una lettura obbligata e piacevolissima, in merito. Qui non c’è la smania delle piste nere, ma ci sono la quiete, il silenzio e i bei rifugi, come quello di Val Formica, e alcune delle piste di fondo più lunghe d’Italia. Allo stadio, di pomeriggio, si pattina sul ghiaccio e di sera le squadre di hockey se le danno di santa ragione, mentre gli spettatori si riscaldano con il vin brulé; qui un tempo nessuno chiudeva la porta di casa, né tantomeno toglieva le chiavi dall’auto. Anche Recoaro, con le sue famose terme situate all’interno di un parco termale costituito da edifici di rilevanza storico-artistica e la famosa Acqua Lora meritano una citazione: attraverso i vari percorsi curativi è possibile ritrovare il benessere, con proposte che si sono attualizzate alle esigenze di un pubblico sempre più viziato ed esigente.

Per maggiori informazioni sulle strutture, clicca su dettagli e consulta le schede della nostra Directory:

Bonotto Hotels Meeting & Incentive
Bonotto Hotels Meeting & Incentive
Viale Delle Fosse 1
36061 Bassano del Grappa (Vicenza) - +39 0424529845
Vicenza Convention Centre
Vicenza Convention Centre
Via Dell' Oreficeria 16
36100 Vicenza (Vicenza) - +39 0444969111
Villa Ca' Sette
Villa Ca' Sette
Via Cunizza da Romano 4
36061 Bassano del Grappa (Vicenza) - +39 0424383350

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