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2019

Turismo enogastronomico: dai Millennials al Mice

Il Rapporto sul Turismo Enogastronomico Italiano 2019 evidenzia i cambiamenti del segmento analizzando in particolare le scelte di viaggio di giovani e business travel.

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Viaggi e food sono due settori che sono sempre più connessi e vicini, tanto da portare all’affermazione di nuove modalità di comunicazione e promozione delle destinazioni valorizzando anche questi elementi. Ormai la scelta di una meta piuttosto che un’altra prende in considerazione diversi fattori e tra questi non manca mai l’offerta gastronomica.

Possiamo allora affermare che il turismo gastronomico sta cambiando, si sta evolvendo e monitorarlo e sapersi adattare diventa un fattore fondamentale. Tra le ricerche che hanno analizzato il trend, la più completa e autorevole è il Rapporto sul Turismo Enogastronomico Italiano 2019 che ha delineato le tendenze, dai Millenials al segmento Mice.

Come sta cambiando il turismo enogastronomico

Se la prima edizione del Rapporto, risalente al 2016, evidenziava che il 21% era interessato a un viaggio enogastronomico, nel 2018 il dato raddoppia al 45%.

Dato ancora più rilevante è che il 98% ha dichiarato di aver partecipato a esperienze legate al food o al wine, sia in occasioni di viaggi di piacere, sia in occasioni di viaggi business.

Il turismo enogastronomico affascina tutte le generazioni:

  • Generation X: il 47% ha fatto un viaggio di questo tipo;
  • Millenials: in questo caso a dichiararlo è stato il 46% anche se l’aumento di anno su anno è notevole e pari all’86%. In particolare i Millennials sono gli artefici del nuovo concetto di paesaggio enogastronomico, favorendo mete con un particolare contesto culturale e paesaggistico e dove l’offerta food è sempre ampia e diversificata.

Turismo enogastronomico e Mice

Il viaggio enogastronomico quindi risulta essere sempre più una lifestyle experience, anche quando ha una finalità business. Andrea Aiolfi, titolare di Food Valley Travel ed esperto nella proposta di esperienze Mice, afferma che oggi i turisti bleisure cercano sempre più esperienze food&wine, ma con contenuti realizzati con cura. Tra i filoni forti troviamo:

  • Corsi di cucina con le signore emiliane che insegnano a fare la pasta;
  • L’orienteering gastronomico, ovvero una sorta ci caccia al tesoro tra le botteghe storiche o in mezzo alla natura.

Scopri tutti i dati della ricerca e le tendenze nel settore food

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