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Hotel design, icone di stile

Hotel design armoniosamente ambientati nel loro contesto naturale in un gioco sapente di materiali e colori inediti. Ecco i suggerimenti per scegliere alberghi di charme e icone di stile
 

l’Hotel Savoy di Firenze, con il nuovo design curato da Olga Polizzi e gli inserti di colore di Emilio Pucci_1 la hall del Move Hotel di Mogliano Veneto (TV), design Studio Marco Piva_2 Margutta 19 a Roma, desing Arassociati Studio di architettura - Studio Berlucchi_3

C’è chi ci capita per caso, consigliato da un amico o incuriosito da un articolo letto su una rivista di lifestyle, ma c’è anche chi ne fa un motivo di viaggio in più per una irrinunciabile necessità estetica che appaga gli occhi prima di tutto. Sono gli hotel design, icone di stile: un trend che all’estero ha già al suo attivo mete da sogno e che inizia a interessare anche il nostro Paese.

Ideare e progettare

Un hotel di lusso, piccolo o grande che sia, ha come obiettivo quello di far vivere all’ospite una esperienza unica, fatta di servizio impeccabile, ma è proprio una particolare lampada, una poltrona, una parete in vetro lavorato o magari un’opera d’arte concepita espressamente per quello spazio, che può fare la differenza. Il concetto di design prende vita dall’ideazione e dalla progettazione di oggetti secondo forme esteticamente valide in rapporto alla funzionalità dell’oggetto stesso; ma è anche vero che chi va oltre, rompendo il binomio oggetto-utilizzo, riesce a creare una vera illusione emozionale: è questa la nuova tendenza degli alberghi di design, quelle strutture che si sono affidate a mani esperte per ripensare e arricchire i propri spazi, a volte creando uno stretto legame con il territorio circostante.

Arrivano le archi-star

Un approfondimento di Crif-Res, divisione del gruppo specializzata in real estate, racconta come dal 2009 a oggi l’offerta ricettiva italiana si sia ridotta rimodellandosi verso l’alto: se complessivamente c’è stato un calo delle strutture ricettive del 2,4% (soprattutto gli hotel a 1 stella per un -28,4% e 2 stelle per il -14,5%), i 4 e 5 stelle sono cresciuti di numero, rispettivamente del 17,3% e 34,5%. Ecco allora che anche in Italia arrivano i grandi nomi dell’art design internazionale, come Philippe Starck o Patricia Urquiola.

Design all’ombra della Madonnina

Innegabile che il capoluogo lombardo sia al centro di questa tendenza, per una vocazione innata di Milano a sperimentare, ma anche per le numerose fiere che rendono la città un crogiuolo di stimoli. Ecco perché, ad esempio, la designer spagnola Patricia Urquiola ha voluto confrontarsi con la contemporaneità della capitale meneghina: il Room Mate Giulia a pochi passi da Piazza Duomo e da galleria Vittorio Emanuele racconta una palette di tonalità classiche arricchite da inaspettati accenti di colore: materiali come il marmo rosa – lo stesso del Duomo – e i mattoni in terracotta tipici dell’architettura milanese, sottolineano il legame della struttura con la città.

Leitmotiv e giochi di tonalità

A Venezia, l’architetto francese Philippe Starck ha ripensato gli ambienti di Palazzina G, un 5 stelle a pochi passi da Piazza San Marco, con l’intento di trasmettere l’atmosfera di una casa veneziana autentica; giochi di luce con specchi in stile rendono gli interni, affacciati su scorci di una città unica al mondo, pieni di fascino e di vita.

Dopo mesi di lavori ha, invece, riaperto l’hotel Savoy di Firenze, proprietà della famiglia Ferragamo e gestito dal Gruppo Rocco Forte. Qui il nuovo design, curato da Olga Polizzi, si arricchisce degli inserti di colore di Emilio Pucci, il brand del gruppo LVMH, che debutta così nel mondo dell’ospitalità. Sempre del brand Forte, e sempre curato da Olga Polizzi insieme a Flavio Albanese, anche il Verdura Resort in terra di Sicilia, davanti alle limpide acque agrigentine. Qui l’utilizzo di materiali naturali come pietra e legno richiama il contesto naturale e i disegni delle maioliche, caratteristica delle blasonate case siciliane, sono stati trasferiti anche sui complementi d’arredo e sui preziosi tessuti.

Natura e tech-style

Di nuovo in armonia con il territorio e il paesaggio circostante ecco il Move Hotel di Mogliano Veneto dello Studio Marco Piva, che contrasta con la hall geometrica e luminosa all’eccesso, mentre il Vigilius Mountain Resort di Matteo Thun è un inno alla natura con la sua struttura in legno, elemento che ritorna anche negli ambienti interni.

Nella Capitale, particolare anche il Margutta 19, un piccolo hotel ai piedi del Pincio, il cui progetto architettonico è stato curato da Arassociati Studio di architettura - Studio Berlucchi, dove interessante è l’illuminazione: qui le lampade di Oluce sono state scelte per illuminare e impreziosire spazi comuni e stanze private.

Armonia, per la gioia di occhi e anima

Per essere un vero hotel di design, dunque, non basta essere eccentrici, quello che fa la differenza è l’armonia, l’idea di base che racconta un concetto preciso di design, idea sulla quale plasmare materiali pregiati o d’autore, a volte attingendo alla tradizione artigiana, altre volte semplicemente assecondando il paesaggio circostante. In ognuno di questi hotel, la cifra stilistica è ben riconoscibile e rimane nella mente di chi non si accontenta del solito albergo e, anche in viaggio, non rinuncia al piacere degli occhi e, perché no, al ristoro dell’anima.

È possibile leggere l'articolo per intero a questo link.

Per maggiori informazioni sulle strutture, clicca su dettagli e consulta le schede della nostra Directory:

Hotel Savoy
Hotel Savoy
Piazza della Repubblica, 7
50123 Firenze (Firenze) - +39 05527351
Verdura Resort
Verdura Resort
L
S.S. 115 KM 131
92019 Sciacca (Agrigento) - +39 0925998001

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